La sconfitta in Champions League dell’Inter contro il Bruges ha generato non poche critiche. Ecco i big finiti sotto accusa.
Bene, se non benissimo, in campionato, con una superiorità evidente. Male, anzi fin qui malissimo, in Champions League, con zero punti dopo le prime due giornate della fase a campionato. Stiamo parlando dell’Inter che, incredibilmente, nonostante valori tecnici importanti si trova ad inseguire nella massima competizione europea. Ad essere finiti “sotto accusa” alcuni big della squadra di Chivu.

Inter: i big sotto accusa
Sebbene sia tutta l’Inter da “colpevolizzare” per i mancati risultati in Champions League fino ad ora, alcuni giocatori in particolare sembrano essersi presi la scena ma in negativo. A fare un focus su di essi è stata La Gazzetta dello Sport che nella sua versione online non ha fatto sconti: “Gli orrori di Pepo, Akanji spremuto, Barella e Zielinski flop: i big di Chivu finiscono sotto accusa“. Questo il titolo scelto per descrivere il momento nerazzurro.
Le colpe dei giocatori
Entrando nello specifico, si legge, “la versione europea di Josep Martinez, il portiere promosso titolare in estate dall’Inter, ha sconvolto ogni previsione. E crea un grande imbarazzo a Chivu, che da qualche settimana sta aspettando il momento giusto per offrire un paio di possibilità al vice Provedel […]”. Le incertezze in campionato e il doppio errore di Coppa contro il Real e contro il Bruger hanno evidenziato il problema.
Un altro giocatore attenzionato è Manuel Akanji che secondo la rosea “non è ancora tornato il difensore dominante e affidabile della scorsa stagione”. Per il centrale, una piccola parentesi: “Nel suo caso ha forse pesato la stanchezza per gli impegni con la nazionale svizzera durante le interminabili settimane di sosta”, ha spiegato il quotidiano sportivo.
Anche Nicolò Barella è finito nel mirino: brillante in Serie A ma “spento, passivo e nervoso”. Quarto e ultimo giocatore interista nel mirino è Piotr Zielinski che “[…] non ha ricominciato la stagione così come aveva lasciato quella precedente”. Per la rosea, il polacco “[…] sta vivendo una fase di minore efficienza, che la serata di Champions ha messo a nudo. Non c’è stato solo l’errore nello 0-1 ma anche tanta confusione nella gestione del palleggio”. A Chivu il compito di trovare soluzioni.